31 dicembre 2016

Calendula, ottima per la pelle, può essere usata anche per via interna. Scopriamone proprietà, usi e controindicazioni

La Calendula è un fiore bellissimo e solare, che ravviva le nostre estati col suo colore giallo-arancio. Conosciuta per le sue proprietà lenitive sulla pelle, infatti è particolarmente indicata per la pelle delicata dei bambini, ha anche eccellenti proprietà per uso interno.

Calendula

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CALENDULA OFFICINALIS – La Calendula Officinalis fa parte della famiglia delle Composite, non è difficile scorgerla coltivata nei giardini (è infatti un bellissimo fiore ornamentale) e si trova allo stato selvatico solo al sud d’Italia e nelle zone in cui il clima è mite (per esempio Liguria). L’origine del suo nome è curiosa quanto controversa: chiamata nei testi medievali solis sponsa “sposa del sole”, per la sua caratteristica di aprirsi al mattino e chiudersi la sera, nei secoli ha preso il nome calendula, che deriva da calendae, calendario, nome che lascia intendere il suo ritmo di fioritura, tutti i giorni per buona parte dell’anno.

Le proprietà della calendula officinalis

La calendula è un fiore prezioso, grazie alla qualità dei suoi componenti, tra i quali ricordiamo:

  • Vitamina C e acido salicilico
  • Olio essenziale
  • Alcoli terpenici, sia liberi che esterificati, che vanno a comporre gli oli essenziali e carotenoidi tra cui  carotene, licopene, calendulina, xantofille, luteina e xantine responsabili del colore giallo-arancio dei fiori. Nei fiori arancioni prevale il licopene, nei gialli la xantofilla
  • Flavonoidi (narcissina e rutina)
  • Resina
  • Mucillagini
  • Beta-carotene, luteina e zeaxantina (antiossidanti)
  • Saponine (glicosidi triterpenici)
  • Sali minerali

L’estratto di fiori di calendula contiene 15 aminoacidi: alanina, arginina, acido aspartico e acido glutammico, asparagina, valina, istidina, leucina, lisina, prolina, serina, tirosina, treonina, metionina e fenilalanina.

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CALENDULA, USO ERBORISTICO E MEDICINALE – Hildegard von Bingen (1098-1179) conosciuta come Santa Ildegarda è stata una studiosa di medicina che ha fatto conoscere tutti gli usi e le proprietà di questa pianta, ancor oggi soprattutto in Germania prodotta  e utilizzata in maniera intensiva (la calendula officinalis è iscritta nella farmacopea tedesca).

Tra le più importanti proprietà della calendula possiamo elencare:

  • Antidolorifiche e antispasmodiche, calma i dolori
  • Antidismenorroiche, calma i dolori mestruali
  • Antinfiammatorie, la calendula è efficace contro le punture di insetti imenotteri e contro il veleno di meduse e Attinie e contro le dermatiti
  • Antiulcera, effetto citoprotettore sulla mucosa gastrica, i saponoidi hanno un’azione antiulcera
  • Cicatrizzanti, l’attività cicatrizzante è dovuta alla maggiore produzione di fibrina e formazione di nuovo epitelio
  • Coleretiche, incremento della secrezione di acidi biliari
  • Disinfettante, capace di distruggere microrganismi nocivi
  • Emmenagoghe, capace di provocare le mestruazioni nel caso siano assenti o ridotte
  • Emostatica, arresta la fuoriuscita del sangue dalle ferite
  • Idratanti, per pelli secche e arrossate, per screpolature
  • Ipotensive e brachicardica, leggera riduzione della pressione arteriosa e dell’attività cardiaca
  • Lenitive, allevia il bruciore

Gli usi della calendula

Usi della calendula per via esterna

Per uso esterno la calendula può essere utilizzata sotto forma di varie preparazioni, dalle creme, a tinture, decotti, oleoliti.

Viene utilizzata contro le contusioni, nella pelle arrossata e infiammata in genere, contro acne, foruncoli e infezioni cutanee causate da stafilococchi, micosi del piede, herpes, punture di insetti e contro i geloni.

La crema alla calendula, l’oleolito o l’infuso possono essere utilizzati per:

  • curare ferite, tagli, verruche, piaghe da decubito,ulcere, bruciature e scottature minori
  • attenuare la formazione di vene varicose e emorroidi
  • le dermatiti da pannolino nei neonati
  • lenire i capezzoli arrossati durante l’allattamento
  • le infezioni acute dell’apparato genitale maschile, in particolare le orchiepidermiti
  • lenire gli occhi arrossati
  • diminuire il mal di denti e le gengive arrossate
  • ridurre la dermatite che di solito è causata dalla chemioterapia per tumore al seno
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CALENDULA SULLA PELLE – Gli ultimi studi hanno evidenziato che sono soprattutto le infezioni della pelle causate da stafilococchi a reagire bene all’applicazione di preparati a base di calendula officinalis. Gli studi confermano che la calendula aumenta la velocità di guarigione di ferite, scottature e abrasioni. Per disinfettare utilizzare la Tintura madre di calendula, diluendola con acqua e usandola su garza da applicare alla ferita o abrasione.  Per facilitare la cicatrizzazione utilizzare invece la pomata o l’unguento di calendula.

Usi della calendula per via interna

Nonostante sia conosciuta principalmente per i suoi ottimi effetti sulla pelle, la calendula offre molti altri utilizzi per via interna:

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CALENDULA E BENESSERE FEMMINILE – La calendula allevia i disturbi causati dal ciclo mestruale, grazie alle sue proprietà antispasmodiche, inoltre aiuta a regolarizzare il ciclo, diminuendo le mestruazioni quando abbondanti e aumentandole quando scarse, ma è un valido aiuto anche per alleviare i sintomi della menopausa.  COME USARLA – Infuso:  due cucchiaini da caffè di fiori di calendula essiccati in 1/4 di litro d’acqua bollente, coprire e lasciare riposare per 10 minuti, filtrare. 4-5- volte al giorno.

 

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CALENDULA, OTTIMO ANTISPASMODICO – Per uso interno la calendula è un ottimo antispasmodico, il suo decotto è molto utile in caso di ulcera gastrica. MODO D’USO – Decotto: far bollire per circa 10 minuti quattro cucchiaini di fiori essiccati di calendula in 1/2 litro di acqua bollente. Lasciare riposare e filtrare. Bere due tazze al giorno a stomaco vuoto per alleviare la tosse, e sintomi influenzali, cattiva digestione e infezioni gastrointestinali.

 

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CALENDULA, TONICO PER FEGATO E VIE URINARIE – La calendula ha anche proprietà diuretiche e disinfettanti del tratto urinario oltre ad aiutare nel trattamento delle disfunzioni di fegato e cistifellea. MODO D’USO – Tisana di calendula: un cucchiaio di fiori secchi in una tazza di acqua bollente per purificare il sangue e per migliorare lo stato generale di salute. Tintura madre:  si può utilizzare sia per via esterna che interna, per via esterna (diluita in acqua per impacchi) in caso di ferite, piaghe, geloni, diluita in caso di candida e altri funghi – per via interna  3-4 gocce per ogni 10 Kg di peso in mezzo bicchiere d’acqua, da 2 a 4 volte al giorno. I momenti migliori sono la mattina a digiuno e la sera prima di coricarsi oppure 5-10 minutti prima dei pasti. Oppure sciogliere 8-12 gocce per ogni 10 kg di peso corporeo in un litro d’acqua e berla a sorsi nella giornata, lontano dai pasti.

Altri usi della calendula

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TINTURA NATURALE CON FIORI DI CALENDULA – I fiori, dall’inconfondibile colore giallo-arancio, sono usati per tingere di giallo, in modo naturale, tessuti delicati quali la seta e la lana.

 

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CALENDULA IN CUCINA – I fiori, se impiegati in brodi e risotti, danno il tipico colore giallo della zafferano. Anche le foglie possono essere aggiunte ad insalate miste conferendo così il tipico gusto amarognolo. I boccioli dei fiori, secchi o freschi, si possono utilizzare per aromatizzare salse e condimenti.

Controindicazioni all’uso della calendula

Ad oggi  non sono conosciute controindicazioni o effetti collaterali dovuti all’assunzione e all’utilizzo della calendula.

Il rischio di allergia alla pianta è molto basso, data l’assenza di elenalina (lattoni sesquiterpenici), tuttavia sono possibili reazioni di sensibilizzazione in seguito a contatti frequenti della pianta o delle sue preparazioni con la pelle.

L’uso per via interno della Tintura madre di calendula (estratto idroalcolico) aumenta l’effetto dei barbiturici.

Libri consigliati
La Calendula
Coltivazione, usi terapeutici e culinari
Riconoscere e cucinare le buone erbe
Amaranto. Bardana. Borsa del pastore. Calendula dei campi. Cardo mariano. Casselle. Chenopodio. Cicoria selvatica. Finocchio ...
Prodotti utili
Crema Protettiva alla Calendula
Protegge e lenisce al cambio pannolino
Fiori essiccati di calendula
100 gr.
Semi di calendula officinalis
Sementi biologiche - Fiore commestibile

Oleolito di calendula
Biologico


Fonte: http://blog.bimbonaturale.org/calendula-ottima-per-la-pelle-puo-essere-usata-anche-per-via-interna-scopriamone-proprieta-usi-e-controindicazioni/

Tra il fare e il pubblicare…

Sulmona

…c’è di mezzo: la 3 che prende dove vuole, il caldo che fa andare in tilt il caricatore del computer, km e km da macinare in fretta per rispettare gli appuntamenti, la bellezza di incontrare tante persone con tante storie, tanta voglia di parlare ma anche tanta voglia di ascoltare la nostra storia, il nostro lavoro… e il perchè “con questo caldo, Signurì“, siamo arrivate fin qui..

Quindi bella l’idea di far seguire in diretta il TOUR, ma a volte i tempi della rete sono veramente inconciliabili con la realtà.

Ora invece, da una terrazza talmente luminosa da far fatica a vedere cosa scrivo vi posso raccontare dei volti incontrati in questi primi due giorni di TOUR.

L’Associazione Nascere in Casa – Umbria, con Cristiana e Anna che lavorano da anni a Terni perchè le donne possano trovare un’assistenza differente da quella medicalizzata, perchè possano essere accompagnate in ospedale dall’ostetrica che le ha seguite per tutta la gravidanza e perchè possa esserci  realmente anche sul loro territorio la possibilità di scegliere la LORO modalità di parto, tra cui il parto in casa. Ad oggi, questa pratica è portata avanti solamente da Diana un’ostetrica di 80 anni che ancora assiste le mamme a casa accompagnata dal marito e da una giovane ostetrica. “L’associazione ha tanti progetti, ma è importante fare cultura in questo campo perchè tante mamme vanno accompagnate a scoprire tutto quello che dentro di sè già sanno…” L’Associazione Nascere in Casa – Umbria ha anche aperto una fascioteca, per mettere a disposizione delle mamme supporti non strutturati e soprattutto persone esperte che insegnino ad usarli…e ad andare oltre i pregiudizi.

Ieri pomeriggio, a Sulmona siamo state accolte da Federica e Adele nella sede dell’Associazione Mater Natura. Un posto bellissimo, accogliente e curato nei minimi dettagli. Federica, Ostetrica, segue i parti in casa e accompagnamenti in ospedale, Adele è una consulente della Scuola del Portare e fa incontri per le mamme di tutta la zona. “Le mamme sono incuriosite, sono aperte alla proposta del portare. Vengono volentieri agli incontri anche se poi fanno fatica a concretizzare…” 

Secondo loro mancano ostetriche con un po’ di esperienza che ricreino un pull per seguire i parti in casa  e un accompagnamento adeguato ai neogenitori, perchè con il tempo si sta tornando ad una forte ospedalizzazione della nascita e del postpartum.

Tutte persone forti, determinate e molto solari. Si spendono per fare informazione, divulgazione, per seguire le mamme, una per una, con un’assistenza individualizzata…per ciò che serve ad ognuna.

#noiinfasciaTOUR

 

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Fonte: http://www.mammarsupio.it/2015/07/18/tra-il-fare-e-il-pubblicare/

Secondo appuntamento: Libri per Natale !!! Manca ormai meno di un mese, si spera in sacchi colmi di libri per bambini.

Rieccoci per il secondo appuntamento, noi di Libricino vogliamo suggerirvi libri speciali per l’occasione e per prepararsi ad aspettare la famosa nascita o soltanto per aprire i tanto aspettati regali. Per un Natale pieno di libri !!!!

PER LETTORI DA 0 A 2 ANNI.

La notte di Natale: 1
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Un modo leggero per avvicinare i piccolissimi al Natale. Le parti tattili avvicinano ancora di più il piccolo lettore. Come gli altri Carezza libri della Usborne risultano molto stimolanti le parti morbide come la coperta di Gesù bambino, le pecorelle, le orecchie e la coda dell’asinello, i mantelli dei Re Magi ecc…

Consigliato anche per i molto piccoli, non ancora in grado di seguire la storia, ma che ammireranno estasiati i vari animali e ameranno grattare le varie parti in rilievo.

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TroTro e l’albero di Nataletrotro-e-lalbero-di-natale-edizioni-clichy-guettier-regalo-libro-libricino-libri-fiabe-favole-per-bambini-ragazzi-news-blog-recensioni

Ecco il famoso TroTro un asinello un po’ cocciuto e molto curioso. Le storie di questo simpatico personaggio sono brevi e hanno una finalità sempre didattica ma non risultano pesanti né troppo esplicite nel proporre una morale. I bambini si immedesimano in Trotro; il genitore che legge può cogliere un filo d’ironia e a sua volta riconoscersi nella mamma che aiuta, ma con grazia e leggerezza, il piccolo Trotro nel compiere le sue piccole, grandi imprese. In questo volume natalizio; TroTro, Zaza e il loro papà vanno a cercare un abete di Natale, “Martino” dice Zaza andando verso un alberello che viene subito scelto! Martino ama tantissimo i suoi nuovi amici, TroTro e Zaza lo decorano con tanto amore e Martino è davvero il più bello e il più felice di tutti gli abeti. Ma cosa ne sarà di Martino l’alberello dopo Natale? Niente paura, i nostri amici non lo lasceranno solo! Edito da Edizioni Clichy.

PER LETTORI DA 2 A 4 ANNI.

Bastoncinobastoncino-donaldson-scheffler-emme-edizioni-regalo-libro-libricino-libri-fiabe-favole-per-bambini-ragazzi-news-blog-recensioni

Julia Donaldson e Axel Scheffler sono delle conferme. Gli autori del famoso Gruffalò ci raccontano questa splendida storiella in rima. L’eroe è un bastoncino, detto Stick Man, che viene sottratto alla sua famiglia d’origine e vive tante avventure, sottoposto a tutti gli ‘usi’ cui può andare incontro un rametto, come fungere da gioco per un cane o mattoncino essenziale per un nido! Naturalmente il colpo di scena finale assicura un lieto e commovente ricongiungimento!

Molto apprezzato, coinvolge fortemente anche la lettura dei genitori. Consigliati tutti gli altri libri dell’ accoppiata Donaldson – Scheffler! Edito da Emme edizioni.

Uno spuntino di Natale. Ediz. a coloriuno-spuntino-di-natale-bonniol-babalibri-regalo-libro-libricino-libri-fiabe-favole-per-bambini-ragazzi-news-blog-recensioni

Un gatto e un topo trovano sul tetto di una casa un buffo berretto rosso con un pompon bianco. Decidono di utilizzarlo per trovare qualcosa da mangiare, ma l’impresa si rivelerà più difficile del previsto. Il travestimento del gatto dovrebbe infatti assicurare una fetta di torta e un bicchiere di latte ai due amici: tutti saranno certamente più buoni con un micio vestito da Babbo Natale. Ma le cose vanno un po’ diversamente e solo la dolcezza del vero Babbo Natale, felice di aver ritrovato il suo berretto, regalerà a tutti un’allegra, colorata e gustosa cena natalizia. Magali Bonniol la famosa autrice di Cornabicorna. Edito da Babalibri.

 

PER LETTORI DA 3 A 5 ANNI.

L’asinello e l’angiolettolasinello-e-langioletto-preubler-nord-sud-edizioni-regalo-libro-libricino-libri-fiabe-favole-per-bambini-ragazzi-news-blog-recensioni

Una mattina, svegliandosi, l’asinello non trova più la sua mamma! Per fortuna però non rimane a lungo da solo. Arriva un angioletto che sa dove è la sua mamma: nella stalla dove quella notte è nato il bambino Gesù. L’asinello e l’angioletto si incamminano verso Betlemme, invitando a seguirli tutti quelli che incontrano lungo il cammino. I bambini, il pastore con le sue pecore, la famiglia del panettiere, la donna che vende i würstel e persino l’agente di polizia, tutti si uniscono a loro e insieme vivono il miracolo del Natale. Due protagonisti della famosa grotta rivisitati in una storia nuova e moderna. Edito da Nord Sud edizioni.

Mentre tutti dormono
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È una magica e fredda notte d’inverno. Tutti dormono, nella vecchia fattoria in mezzo al bosco. Solo il tomte – il piccolo gnomo guardiano – è sveglio: come ogni notte, camminando nella neve a piccoli passi silenziosi, si reca a far visita agli animali della fattoria, i suoi migliori amici. Il delicato racconto di Astrid Lindgren, lieve come un canto popolare, celebra la semplicità e i sentimenti del mondo della natura. Recensito insieme ad altri libri, qui in  questo articolo.

 

Buona lettura!!!!



Fonte: http://www.libricino.it/2016/11/28/secondo-appuntamento-libri-per-natale-manca-ormai-meno-di-un-mese-si-spera-in-sacchi-colmi-di-libri-per-bambini/