16 gennaio 2017

Papa Francesco Vorrebbe Vivere in Questo Luogo

Siamo ormai abituati all’originalità di Papa Francesco ma certo che se alcune voci che si stanno diffondendo in Vaticano corrispondessero a verità significherebbe che siamo di fronte ad una scelta epocale se non storica.

 

Papa Francesco ha più volte dimostrato di essere poco incline alle tradizioni millenarie soprattutto se ingiustificate e non incarnate dalla fede ma solo dalle consuetudini del sistema Chiesa e ora pare che una futura prossima decisione potrebbe sempre riguardare questi aspetti poco convenzionali. Papa Francesco vorrebbe per sé qualcosa di eccezionale.

Papa Francesco vorrebbe forse fare questo prossimamente

papa francesco vorrebbe trasferirsi

Oggi pomeriggio Papa Francesco si recherà, nel ruolo di vescovo di Roma, presso la parrocchia di Santa Maria a Setteville, una delle oltre 300 parrocchie della diocesi di Roma, nella fattispecie sarà la dodicesima ad accoglierlo da quando è salito al soglio pontificio.

 

Avrebbe potuto visitarne di più ma durante il Giubileo ad esempio ha sospeso le visite.

 

La parrocchia di Santa Maria a Setteville appartiene al territorio di Guidonia Montecelio, una cittadina di 80 mila abitanti a est della capitale dove si trovano 14 parrocchie della diocesi di Tivoli e tre della diocesi di Roma. Papa Francesco ne ha già visitata una di queste tre, quella di Santa Maria dell’Orazione, il 16 marzo del 2014, e ora si appresta a visitarne un’altra.

Statisticamente e numericamente questa potrebbe rappresentare, secondo alcuni osservatori, una scelta importante e strategica che potrebbe indicare cosa Papa Francesco vorrebbe fare.

 

La domanda che ci si pone è: cosa può spingere Papa Francesco ad avere una preferenza così spiccata a volersi recare in quella zona? Pare che voglia meglio conoscerla per poter valutare un suo eventuale spostamento.

papa francesco vorrebbe cambiare casa

 

Lo scorso giugno l’arcivescovo argentino Víctor Manuel Fernández, teologo di fiducia di Jorge Mario Bergoglio e suo ascoltatissimo consigliere, in un’intervista a Religión Digital ha detto che “non necessariamente il papa deve abitare tutto il suo tempo a Roma”, poiché è anche “pastore supremo di tutta la Chiesa”.

Papa Francesco vorrebbe lasciare Roma

Anche in qualità di vescovo di Roma, Víctor Manuel Fernández ha aggiunto:

 

“Niente impedisce che vada ad abitare a Guidonia Montecelio”, che è un altro comune ma fa pur sempre parte della sua diocesi.

Proprio così: Fernández avrebbe indicato Guidonia come possibile luogo di residenza del Papa. Una delle “periferie geografiche ed esistenziali” tanto care al Papa della gente comune.

papa francesco vorrebbe cambiare casa

Del resto Papa Francesco ci ha abituati fin da subito alle sue scelte di vita, rinunciando alla tradizionale sede papale per la Domus Sanctae Marthae, nota anche come Casa o Residenza di Santa Marta, un edificio situato all’interno della Città del Vaticano, presso la Basilica di San Pietro, albergo in cui risiede il collegio dei cardinali che prendono parte al conclave per eleggere i nuovi papi.

 

La casa è gestita dalle suore Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli, funziona anche come foresteria per coloro che hanno affari con la Santa Sede. Papa Francesco usa gli appartamenti papali solo per recitare l’Angelus domenicale e per ricevere i capi di Stato e le altre autorità.

 

Ma non si esclude un ulteriore inversione di rotta da parte del Pontefice per avvicinarsi sempre di più alla gente e vivere in una dimensione più popolare. Possiamo aspettarci questo e altro! Solo il tempo ci dirà se le voci erano fondate.

Il Miracolo che Vorrebbe Fare Papa Francesco

Fonte: Settimo cielo



Fonte: http://www.vitadamamma.com/158878/papa-francesco-vorrebbe-vivere.html

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In ospedale per partorire la rimandano indietro: il bimbo nasce in casa

Belluno, donna costretta a partorire in casa

Era pronta per partorire una donna di Pieve Cadore, in provincia di Belluno. Ma, una volta arrivata nell’ospedale della sua città a seguito delle prime contrazioni, la futura mamma è stata mandata indietro. Il motivo? Mancanza di personale. La partoriente è stata dunque trasferita in un altro ospedale, quello di Belluno, ma anche lì non è riuscita a farsi ricoverare. “Non è ancora il momento, signora” hanno riferito i responsabili.

Su consiglio medico ha così lasciato l’ospedale per poi però partorire davvero. Il parto è infatti avvenuto in casa, dove la donna, con l’aiuto del marito, è riuscita a dare alla luce il suo bambino. Privamente sprovvista dell’assistenza medica, come si faceva secoli e secoli fa.

Per fortuna mamma e neonato stanno bene ma il caso non è passato inosservato. Anzì, l’Asl è stata denunciata alle autorità competenti per interruzione di servizio pubblico. È intervenuto pure il Governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, dopo l’allarme del sindaco della città.

“Ho appreso della denuncia del sindaco di Pieve di Cadore relativa a una signora che afferma di essere stata costretta a partorire nella propria abitazione per presunte carenze del sistema sanitario locale. Per fare chiarezza assoluta e definitiva sul tale fatto, ho immediatamente ordinato di attivare il corpo ispettivo affinché possa produrmi al più presto una relazione su quanto realmente accaduto” ha fatto sapere il Presidente.

Un caso simile è successo qualche settimana fa, con conseguenze decisamente più gravi. Una donna di Milano è stata mandata a casa nonostante i dolori. Quando poi è tornata in serata è stata sottoposta ad un cesareo d’urgenza ma il bambino è morto, strozzato dal cordone ombelicale. A Catania, invece, i medici hanno ritardato un intervento per non rimanere oltre l’orario di lavoro. Il bambino è nato con gravi danni cerebrali e motori.

L’autore: Antonella Latilla

Curiosa, testarda e determinata. Laureata in Comunicazione, Editoria e Scrittura, ho iniziato a lavorare nel mondo del giornalismo all’età di 18 anni. Adoro i bambini e la loro purezza; sogno una famiglia numerosa con 5 figlie femmine. Riuscirò nell’impresa? Intanto mi alleno scrivendo per Passione Mamma!

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Fonte: http://www.passionemamma.it/2017/01/ospedale-partorire-la-rimandano-indietro-bimbo-nasce-casa/