3 febbraio 2017

I primi dentini: consigli per affrontare al meglio questa fase così delicata

La dentizione è una fase della crescita del bambino molto bella e importante, perché significa che il neonato presto non sarà più un lattante e potrà iniziare lo svezzamento, ma allo stesso tempo può comportare alcuni fastidiosi disturbi come dolore alle gengive, irritabilità, inappetenza, eccessiva salivazione e, talvolta, febbre e diarrea che potrebbero alterare il sonno del vostro bambino e la sua tranquillità durante il giorno.

Ogni bambino attraversa questa fase in modi e tempi diversi. Generalmente i primi denti da latte compaiono dopo il sesto mese di vita (inizio del settimo mese) ma in alcuni bambini il primo dentino può essere visibile già dal terzo mese, mentre in altri può essere necessario aspettare fino ai 12 mesi di vita per veder spuntare “qualcosina” dalle gengive. In linea generale, compaiono per primi gli incisivi centrali inferiori, poi gli incisivi centrali superiori, in seguito gli incisivi laterali superiori e inferiori, i primi molari, i canini ed infine i secondi molari, per un totale di 20 denti decidui.

Una volta verificato che le gengive si sono ingrossate e i primi dentini sono pronti per spuntare, potrete seguire questi semplici consigli per alleviare un po’ il fastidio al vostro piccolo.

Per prima cosa non fate mai mancare al bambino il suo biberon di camomilla: grazie ai suoi principi attivi, la camomilla lo aiuta a calmarsi e gli agevola il sonno. In erboristeria si trovano anche dei rimedi naturali (l’olio di malva o il miele rosato ad esempio) da applicare direttamente sulle gengive.

Un rimedio senz’altro efficace è offrirgli qualcosa da masticare, come un massaggiagengive o un anello da dentizione. Ne esistono tantissimi modelli in commercio, di forme e dimensioni diverse, con la superficie rugosa per un massaggio più efficace, oppure riempiti con gel refrigerante. Questi speciali anelli da dentizione, messi in congelatore per alcuni minuti, trattengono il freddo per qualche tempo, donando un sollievo immediato alla bocca del bambino, grazie all’effetto anestetizzante del freddo. Oggigiorno esistono persino “gioielli da dentizione”, come coloratissime collane e altri accessori per la mamma in silicone, pensati apposta per essere masticati senza problemi dal bambino e molto belli da indossare.

La cosa importante è acquistare prodotti sicuri e totalmente atossici, che non presentino alcun rischio di distacco di parti che potrebbero essere ingerite e non contengano BPA, ftalati, cadmio, piombo o metalli.

Durante le ore notturne, potrete sollevargli la testa con un cuscino leggermente più alto per favorire in parte la decongestione gengivale. Infine se prendete l’abitudine di umettare le gengive con una garza sterile bagnata, darete in prima battuta sollievo al piccolo e in un secondo momento manterrete puliti i denti decidui fino a che vostro figlio non sarà in grado di utilizzare lo spazzolino e provvedere alla sua igiene orale. Questa abitudine è molto importante perché impedisce il ristagno degli zuccheri, spesso causa d’infezioni dei tessuti che circondano la corona dei denti emergenti.

Come ultimo consiglio, ricordatevi di asciugare sempre con cura gli angoli della bocca al piccolo. La dentizione provoca una salivazione eccessiva che, a lungo andare, può irritare e sensibilizzare la pelle.

Non dimenticate mai che l’ingrediente fondamentale per tranquillizzare il vostro bambino e vivere bene qualsiasi fase della sua crescita sarà la vostra pazienza e la vostra dolcezza nel consolarlo e farlo sentire protetto.

L'articolo I primi dentini: consigli per affrontare al meglio questa fase così delicata sembra essere il primo su Kiddom Blog.



Fonte: http://blog.kiddom.com/primi-dentini-consigli-affrontare-al-meglio-questa-fase-cosi-delicata/

Sbarazzarsi delle vene varicose senza neppure uscire di casa? #UET43






La vita sedentaria provoca i primi sintomi di quelle che vengono chiamate vene varicose. Talvolta neppure ce ne accorgiamo, oppure pensiamo si tratti soltanto di stanchezza passeggera. Le gambe tendono a gonfiarsi, arriva il dolore e talvolta il formicolio e il prurito...La brutta abitudine legata al fumo e la passione per il cibo poco sano, hanno senza dubbio contribuito a peggiorare il quadro generale. Ecco cosa ho scoperto su questo gel! Garantito al 100% per la rimozione delle vene varicose Ideato specificamente per l'utilizzo casalingo Risultati super veloci Efficacia sorprendente Prezzo davvero abbordabile Miglioramento delle condizioni della pelle e trattamento contro la cellulite

Per saperne di più ... clicca qui



Allattamento al seno in pubblico: vergognatevi!

allattamento in pubblico

È il 2017 e c’è ancora gente che crede che allattare al seno in pubblico sia un atto pornografico.
Della tetta al vento ne avevo già parlato qui e onestamente pensavo che in tutti questi anni il genere umano italico (ma non solo) fosse evoluto e rinsavito.
Ingenua che sono.

A Biella una mamma si è trovata davanti uno zelante dipendente delle poste che le ha fatto notare come la politica degli uffici preveda solo allattamento con biberon in pubblico. Se proprio le scappava di allattare al seno, avrebbe dovuto trovare un luogo appartato.
La risposta delle mamme Biellesi è stata immediata: un sit – in di fronte all’ufficio postale con tanto di passeggini, bebè, tette al vento e qualche papà supporter.

Questa è storia vecchia e la controreazione già vista, eppure la cervice umana è recidiva e ci si ritrova immancabilmente nel secondo decennio del XXI secolo a considerare disdicevole l’allattamento al seno in luogo pubblico.
Con la delicatezza di uno schiacciacazzi… pardon, schiacciasassi guidato da un ippopotamo, vorrei mettere in chiaro alcune cose:

Il seno non è un organo sessuale
Il seno non è un organo sessuale, per quanto possa essere con inventiva coinvolto in sollazzi amorosi.

Il seno non è un organo sessuale, perché se lo fosse allora lo sarebbero anche le dita delle mani e le mani stesse, o le bocche o i piedi… ci siamo capiti, vero?

Qualcuno potrebbe obiettare che ci sono alcuni atti, quali per esempio l’espletamento di bisogni fisiologici o l’atto sessuale vero e proprio, che per quanto naturali, non sono bene accetti in pubblico per questioni di igiene e di decoro.
Mi chiedo però come l’allattamento al seno possa interferire con igiene e decoro?
Di certo la mamma che si sdraia in mezzo alla strada per allattare forse non fa un favore al proprio figlio garantendo la necessaria igiene.
Così come la mamma che si denuda tra la folla schizzando latte negli occhi dei passanti a mo’ di battaglia navale, potrebbe risultare alquanto inappropriata.
Personalmente non ne conosco molte di donne che hanno tenuto atteggiamenti simili (ovvero nessuna, ndr), voi?

Allora perché tutto questo polverone ogni volta che un bimbo viene nutrito? Perché nel 2017 si devono ancora leggere notizie di madri allontanate, redarguite, insultate perché compiono il naturalissimo atto dell’allattamento al seno?
L’OMS, l’UNICEF e il Ministero della Salute sottolineano come l’allattamento al seno sia importantissimo soprattutto nei primi 6 mesi di vita dei bambini.

Apro una parentesi: il senso di questo post non è quello di considerare l’allattamento al seno migliore o più importante di quello artificiale o comunque con biberon. Ogni madre deve sentirsi libera di scegliere, se adeguatamente informata, di allattare in un modo o nell’altro il proprio figlio.

Se internazionalmente e nazionalmente l’allattamento al seno è tenuto in così alta considerazione, allora le madri che decidono di utilizzarlo dovrebbero avere la possibilità di farlo ovunque, nei limiti della sicurezza personale e del proprio figlio.
E invece si ritrovano a dover combattere la libido deviata e repressa di uomini con decadimento precoce di testosterone che li porta a pensieri impudichi di fronte ad una madre in allattamento e, conseguentemente soverchiati da un profondo senso di vergogna, scaricano le responsabilità sulla madre stessa invece che sulla loro malizia intrinseca.
Ma peggio di costoro è l’ipocrisia e il bigottismo di donne che (magari senza figli) credono di sapere cosa sia adeguato, appropriato e opportuno.
Se il commento di un uomo in imbarazzo può infastidire, una donna che attacca un’altra fa infuriare.
Siamo una società di scollature spericolate e seni prominenti in cui la vista di una tetta, con chiari riferimenti sensuali, in luoghi pubblici è apprezzata, accettata o quanto meno considerata norma.
Poi scatta la censura vigliacca e la mamma con un bimbo al seno è oscena.
Questo doppio standard ipocrita disturba non poco e lascia, per lo meno la sottoscritta, alquanto perplessa.

Le mamme possono scegliere un luogo appartato e comodo se riescono a trovarlo, ma se questo non esiste che fanno? Lasciano morir di fame il figlio per non disturbare il pubblico?
Molte donne contro l’allattamento in pubblico, giocano la carta del “ma io lo dico per te e il tuo bambino… se proprio vuoi farlo, sarebbe meglio a casa, nell’intimità delle quattro mura domestiche, in modo da dare al piccolo tranquillità e a te la gioia di una condivisione intima senza gli sguardi indiscreti di estranei”.
Mai letto nulla di più dannoso! Che fa una mamma i primi tre mesi? Si chiude agli arresti domiciliari causa continue poppate?
Con la scusa della difesa dell’atto delicato tra madre e figlio, queste ipocrite doppiogiochiste danneggiano le mamme molto di più che la contro parte maschile.
Perché ti da fastidio? Mi verrebbe da chiedere a tutti queste ben pensanti.
Le possibili risposte sono almeno due: ti urta perché non hai figli e ti manca la ghiandola secernente comprensione ed empatia, oppure li hai ma per qualche motivo non hai mai allattato in pubblico e ora provi invidia pectus e la tua reazione è quella di distruggere chi, al contrario di te, ha deciso di vivere serenamente la propria natura e il proprio ruolo di madre, senza costrizioni e ipocrisie sociali.
Qualunque sia la motivazione di costoro, un consiglio: chiudete la bocca e volgete lo sguardo altrove perché i senza pudore siete voi.

The post Allattamento al seno in pubblico: vergognatevi! appeared first on Oasi delle Mamme.



Fonte: http://www.oasidellemamme.it/2017/02/allattamento-al-seno-in-pubblico-vergognatevi/