C’è un legame forte e speziato come alcuni cibi svedesi. Il binomio, Lindgren e il Natale, può essere paragonato a un biscotto dolce alla cannella e zenzero. Tradizionale e profondo.
Astrid Lindgren nasceva il 14 novembre 1907 in un podere chiamato Nas fuori della piccola città di Vimmerby, in Svezia. Come ogni bambina, Astrid amava leggere, in particolare i libri che avevano bambine come protagoniste. Amava Anna dai capelli rossi e Pollyanna.

Astrid pubblicò più di cento libri ed è tuttora l’autrice più conosciuta in Svezia per libri per bambini. I suoi libri sono stati tradotti in più di sessanta lingue. Morì nel 2002, all’età di 94 anni.
Le atmosfere nordiche, che ricordano la Lapponia della vicina Finlandia e le scanzonate storie della famosa Pippi sono state certamente da trampolino per i libri unici sul Natale, oltre ai caratteristici mercatini di Stoccolma, Göteborg e Malmö.
Oppure la magia incantata del giorno di S. Lucia dove migliaia di bambine e ragazze emergono dal buio dell’inverno svedese e illuminano le folle con le processioni.
Vestita come damigella di Lucia in un abito bianco immacolato, ogni bambina porta una candela in mano e indossa una corona di candele scintillanti. In tutte le città, i paesi e le chiese puoi assistere al fascino delle solenni processioni dei bambini, che offrono dolci allo zafferano e cantano le tradizionali melodie di Santa Lucia, vestiti come omini di marzapane, folletti e paggetti.

Tommy e Annika non stanno nella pelle, e ottenuto il permesso dalla mamma di partecipare, si precipitano a Villa Villacolle. La casa è completamente buia. Pippi sta tramando qualcosa. Nella neve alta s’intravedono delle piccole caramelle rosse che bisogna seguire, fino alla vera sorpresa un gigantesco albero di Natale. Ecco il regalo di Pippi. Un unico grande dono da condividere con tutti anche con bambini che si sono aggiunti senza invito.
Perché in fondo in una festa l’importante non è soprattutto quello di stare insieme senza far sentire nessuno escluso? Fuori dal solito come tutti i libri di Pippi, che rendono unico e non scontato qualsiasi evento.


La storia di Natale che si propone in un ambiente multiculturale, una storia di solidarietà, partecipazione e stupore. Un tratto delicatissimo d’illustrazione arricchisce il volume, un piacevole classico di Natale senza renne, slitte, regali, alberi ma che trasmette l’importanza dello stare assieme.

Betta sa fare tutto (o quasi) è pubblicato con le illustrazioni originali di Ilon Wikland, l’artista estone rifugiata in Svezia nel 1944, che illustrò il maggior numero di libri della Lindgren, collaborando con lei fin dal 1953 e rappresentando, come ebbe spesso a dire, “il bambino dentro di noi”.
Fonte: http://www.libricino.it/2016/11/17/astrid-lindgren-e-il-natale-ununione-magica-dai-famosi-libri-di-pippi-calzelunghe-alla-festa-di-santa-lucia-quattro-libri-consigliati/



Tutto andrà bene alla fine. Se non va bene, allora non è la fine.
Passaggi:
2) dividere in 4 ogni tovagliolo
3) per ottenere dei fiori più piccoli dividere in 4 parti ogni quarto di tovagliolo (questo dipende dalla grandezza del vostro cono)
5) adesso dovete alzare verso alto un velo alla volta del tovagliolo
6) procedere con tutti gli strati
7) al termine avrete questo bellissimo fiore; dovrete realizzare tanti fiori quanto basta per ricoprire il vostro cono
8 ) da ogni quadrato di tovagliolo realizzerete un fiore
9) con la colla a caldo iniziate ad incollare i fiori partendo dal basso
10) realizzate il primo giro di fiori
11) poi iniziate a salire
12) ternimato il secondo giro si procede così fino all’estremità finale
14) questo è il risultato finale; volendo potete decorare con delle palline