12 novembre 2016

Gravidanza gemellare

gemelli1Non è più cosi raro portare a termine una gravidanza gemellare, e per quanto faticosa sono davvero numerose le mamme che se la augurano. Ad incrementare la quantità di gravidanze gemellari sono stati sostanzialmente pochi fattori eppure particolarmente incisivi.

Il più importante è certamente l’età della futura mamma che negli ultimi tempi tende a ritardare di anno in anno la gravidanza. Sembra infatti che sia altamente probabile per una donna che supera i 35 anni avere un parto gemellare e la percentuale aumenta ancora di più se la donna di anni ne ha più di 50, quasi che la natura corra ai ripari restituendo alla mamma il tempo perso.

Altro fattore che contribuisce ad aumentare il numero di parti gemellari è il ricorso alla tecnologia, quando per intenderci, si ha necessità di portare avanti una riproduzione assistita. A causare parti gemellari sono spesso sostanze che inducono l’ovulazione, e che principalmente hanno lo scopo di curare l’infertilità.

Le statistiche d’altronde parlano chiaro, dal 1973 al 1990 i parti gemellari rispetto a quelli singoli sono aumentati del doppio,  per non parlare di quelli di tre o più gemelli!

Esistono comunque alcuni campanelli d’allarme che possono far sospettare la mamma di una gravidanza gemellare prima e dopo il concepimento.

  • Prima di tutto è da ripercorrere la storia della propria famiglia: se i parti gemellari sono all’ordine del giorno la possibilità di proseguire con la tradizione è alta.
  • Sensazioni materne. L’intuito materno non è da sottovalutare dato che non sono poche le mamme che da subito hanno avuto la sensazione di portare nel grembo più di un bambino.
  • Nausee. Per i parti gemellari le nausee mattutine vengono accentuate. Anche questo potrebbe essere un campanello d’allarme.
  • Sintomi della gravidanza accentuati. Non solo le nausee, ma molti altri sintomi potrebbero essere portati all’eccesso. Il motivo è dato dal maggior numero di ormoni in circolo che esaltano gioie e fastidi. Da non dimenticare mai che i sintomi della gravidanza sono del tutto soggettivi e dunque quel che è valido per una mamma potrebbe non esserlo per molte altre. Fra i sintomi più comuni del parto gemellare l’inusuale aumento di peso, un notevole ed eccessivo movimento fetale, anemia o valori del ferro particolarmente bassi.
  • Aumento del peso. Si dimostrerà davvero notevole già nel primo trimestre, superando notevolmente la media.
  • Età gestazionale avanzata. E’ comune nelle donne che aspettano più di un bambino un ingrossamento dell’utero precoce. E’ questo che normalmente spinge il medico a prescrivere l’ecografia.
  • Livelli di AFP elevati. L’Alfa fetoproteina è una proteina rilasciata durante la crescita del bambino nel sangue della madre. Se nel grembo la futura mamma porta più di un pargolo è normale che i livelli siano elevati.
  • Duplice pulsazione fetale. È possibile riscontrarla già dopo la dodicesima settimana, mentre intorno alla ventottesima è probabile si distinguano durante l’esame addominale due piccole testoline.

Ovviamente qualora tu sia sicura di attendere più di un bambino, potrai prenotare un’ecografia rivelatrice. Stare attenti ai sintomi è comunque importante e soprattutto divertente!



Fonte: http://www.dreambaby.it/gravidanza-gemellare/

La scelta della carrozzina o del trio

Per ogni mamma l’acquisto più importante è quello della carrozzina. Negli ultimi anni però questo accessorio che per centinaia di anni ha rappresentato il primo nido del nascituro è stato quasi completamente sostituito da moderni sistemi modulari chiamati trio, composti da un telaio al quale si possono agganciare i vari componenti: la navicella da usare nei primi 6 mesi di vita, l’ovetto auto da 0 a 13 kg. e la seduta del passeggino da 6 a 36 mesi.

Sono molte le caratteristiche da tenere in considerazione: la leggerezza, la praticità, il look , l’ingombro, lo stile di vita dei genitori ed ovviamente il prezzo.

La leggerezza è un fattore molto importante per un confortevole utilizzo quotidiano e può variare da 7 a 13 kg, ovviamente al peso della struttura è proporzionata la resistenza. Un trio più massiccio rimarrà in eredità al secondo o terzo figlio, mentre con strutture più leggere dovremmo mettere in conto la sostituzione di esso per eventuali altri bambini.

La praticità è data dalla chiusura, vi sono infatti molti tipi di chiusure, la più usuale è la chiusura ad ombrello veloce e pratica da effettuare che consente sempre di lasciare agganciata la seduta del passeggino, ve ne sono che si chiudono con una sola mano. Con le chiusure a libro bisogna fare attenzione ai dettagli quali le misure da chiuso in base al bagagliaio dell’auto e sempre la possibilità di lasciare agganciata la seduta del passeggino.

Altri particolari hanno rilevanza nell’uso quotidiano come l’impugnatura a maniglie disgiunte o maniglione unico, quest’ ultimo sicuramente più comodo. Anche la reversibilità del passeggino “fronte mamma fronte strada” è da tenere in considerazione perché ci consente di vedere sempre il bambino senza doverci fermare e sporgerci in avanti.

xplory-rosso-300x300Negli ultimi anni le aziende produttrici hanno fatto a gara per proporre sempre più modelli dal look giovane e a volte un po’ bizzarro. Se ti senti una mamma classica opterai sicuramente per i sistemi più tradizionali, ma se ti piacciono le novità avrai solo l’imbarazzo della scelta a partire dai materiali, le ruote e le strutture più futuristiche.

Come già detto l’ingombro di un trio chiuso è molto importante: con un’auto di piccole dimensioni difficilmente un passeggino a tre ruote entrerà nel baule, ma anche certe chiusure ad ombrello da chiuse si rivelano più lunghe di altre e 10-15 cm possono fare la differenza tra l’entrare oppure no. Se si abita in una palazzina con ascensore è da prendere in considerazione l’apertura della porta e del vano interno per non dover chiudere ogni volta il telaio e al momento dell’acquisto misurare la distanza tra le ruote.

Il trio che acquisterete dovrà comunque adattarsi al vostro stile di vita: se siete amanti della città sono consigliate le ruote piccole pratiche e molto maneggevoli ma se al contrario amate le passeggiate all’aria aperta magari in montagna o al mare per voi è quasi d’obbligo un tre ruote per potersi muovere in libertà e con facilità su ogni tipo di terreno.

I prezzi variano incredibilmente da modelli a marche.

Partendo da € 300,00 fino a € 1.500,00, per qualsiasi sia il vostro budget fate sempre attenzione al rivenditore ed agli accessori inclusi come il parasole, il paragambe, la borsa, il parapioggia, la base auto, il riduttore per il seggiolino e importante l’omologazione auto per la navicella.

Le offerte più convenienti si trovano nella grande distribuzione o con gli acquisti on-line, ma dovrete mettere in conto che in caso di problemi difficilmente riuscirete a risolverli in quanto nella grande distribuzione sono in vendita spesso stock di magazzino fuori produzione e merce d’importazione, molto appetibili per il prezzo ma che non garantiscono assistenza post-vendita per l’impossibilità di reperire eventuali pezzi di ricambio.

Con le vendite on-line si possono fare dei veri e propri affari qualità/prezzo avendo a disposizione un mercato molto vasto e di facile comparazione ma non sempre quello che poi arriva è come l’immaginavate, dovete poi mettere in conto che per un qualsiasi problema le spese di spedizione sono a carico vostro. Il consiglio che possiamo dare è quello di rivolgervi ad un negoziante di fiducia il quale saprà descrivervi dettagliatamente i vari modelli consigliandovi quello più adatto a voi e l’assistenza post-vendita è garantita.

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Fonte: http://www.dreambaby.it/la-scelta-della-carrozzina-o-del-trio/

Frase del giorno 11.11.2016

Frase del giorno 11.11.2016 Riflettere è considerevolmente laborioso; ecco perché molta gente preferisce giudicare.
(José Ortega y Gasset)

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Fonte: http://www.mammaebambini.it/frasi-belle/frase-del-giorno-11-11-2016/