9 febbraio 2017

Perché allattare in pubblico è ancora tabù?

Allattare fuori casa, allattare in pubblico è un diritto di mamme e bambini. Ma soprattutto è un gesto normale, che non ha in sé alcunché di inadeguato o sconveniente. Ancora oggi, però, la normalità di questo gesto non è del tutto riconosciuta, come dimostrano i diversi episodi di mamme allontanate da un locale pubblico o guardate con disapprovazione perché stavano nutrendo al seno il loro bambino. “Non è pensabile chiedere a una donna che allatta, ovvero nutre il suo piccolo, di abbandonare il luogo, seppur pubblico, dove si trova”, dice Teresa Di Florio, sociologa a Salerno. “La poppata risponde a un bisogno del bimbo, un bisogno che va soddisfatto quando si presenta e non è procrastinabile”. Purtroppo, a oggi, nonostante la riscoperta in corso dell’importanza dell’allattamento per la salute fisica ed emotiva dei bambini e delle mamme, quando una donna allatta fuori casa, che si trovi in un negozio, in una piazza o in un bar, non può avere la certezza che questo gesto così naturale venga accolto con un sorriso. O per lo meno ignorato. Per alcune donne questo non è un ostacolo, ma ci sono neomamme che esitano a uscire liberamente per il timore che il piccolo reclami la sua poppata mentre sono fuori casa. E questo non va bene. Per risolvere una volta per tutte il problema c’è chi parla di creare una legge ad hoc, come già accaduto in alcuni Stati americani, in Inghilterra con l’Equality Act, che nel 2010 ha “autorizzato” ufficialmente le poppate in pubblico, e ancor prima in Australia con una legge del 1984.

di Giorgia Cozza

Poppate all'apertoCome regolarsi

 



Fonte: http://www.ioeilmiobambino.it/neonato/perche-allattare-pubblico-ancora-tabu_allattamento/

Una rivoluzione nel MONDO DEL RINGIOVANIMENTO #6o0A5






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Come si fa la merenda altoatesina?

Siete cresciute con il mito di Heidi e adorate le atmosfere incantevoli dei paesaggi alpini? Vorreste proporre ai vostri figli una merenda che richiama i sapori unici dell’Alto Adige? Bene, allora vi raccontiamo noi come si fa la perfetta merenda altoatesina!

Lo Speck Alto Adige IGP, leggermente affumicato e stagionato all’aria di montagna, è l’ingrediente principale della merenda: una bontà unica e genuina da abbinare con formaggio di malga e un bicchiere di latte o un succo di frutta (l’ideale sarebbe quello di mela). Protagonista della tavola alpina, lo Speck Alto Adige IGP deve il suo sapore dolce e aromatico a ricette gelosamente custodite e tramandate di generazione in generazione, è quindi un prodotto con una storia molto antica alle spalle che merita di essere raccontata ancora oggi. Sapevate che a seconda di come viene tagliato (a pezzetti con il coltello, a fette sottili con l’affettatrice, a cubetti o a listarelle) sprigiona un sapore diverso?

Dal moderato apporto calorico e ricco di vitamina B e Sali minerali, lo Speck Alto Adige IGP è perfetto per uno spuntino gustoso e nutriente da proporre al mattino insieme al pane oppure al pomeriggio, magari con un buon formaggio di montagna.

Anche se non abitate in Alto Adige proporre una merenda altoatesina è un modo per far conoscere ed apprezzare ai bambini uno dei prodotti più gustosi del panorama italiano.



Fonte: http://www.italiachemamme.it/come-si-fa-la-merenda-altoatesina/