La fertilità è la possibilità e capacità di riprodursi e riguarda sia la popolazione femminile sia quella maschile. Esiste un’età fertile e un preciso periodo fertile, ma anche delle buone pratiche che la preservano e delle cattive abitudini che la compromettono.
Sono diverse le cause che possono pregiudicare la fertilità, sia negli uomini che nelle donne:
Fisiologia – ci sono fisiologicamente (ovvero senza che sia presente nessuna malattia) periodi fertili e periodi non fertili.
Patologia – le patologie dell’apparato riproduttivo, come endometriosi, per esempio, oppure le malattie sessualmente trasmissibili (come Clamidia, Sifilide, Gonorrea, Epatiti e HIV), che possono pregiudicare gravemente la riproduzione.
Stile di vita – Alimentazione inadeguata, esposizione a sostanze tossiche o inquinanti, fumo, alcool, sedentarietà, sono alcune delle cattive abitudini che possono pregiudicare seriamente la fertilità, sia maschile che femminile.
Come preservare e sostenere la fertilità in modo naturale
DIETA DELLA FERTILITÀ – Secondo Zita West per garantire la salute degli spermatozoi e la buona qualità dell’intero liquido seminale, un ruolo di primo piano è giocato dagli antiossidanti. Tra i cibi particolarmente ricchi in questo senso ci sono gli alimenti ricchi di vitamina C come gli agrumi, le bacche e le verdure a foglia verde, ma anche quelli con abbonante selenio, come l’agnello, il tacchino e il salmone. Noci e semi portano vitamina E, mentre il coenzima Q10 è assicurato da manzo, pollo, trota e arance. Il licopene è contenuto nei pomodori, mentre lo zinco si trova sopratutto nei piatti a base d carne, spinaci, semi di zucca e noci.CONTROLLO DEL PESO – Nella donna l’obesità è correlata ad alterazioni del ciclo mestruale, aumentato rischio di aborti e complicanze ginecologiche. Nell’uomo il peso eccessivo si associa alla riduzione del testosterone ematico, che è uno dei fattori responsabili di alterazioni del liquido seminale. Attenzione però, anche essere sottopeso è a rischio: nelle donne una drastica riduzione di peso corporeo può portare a amenorrea, cioè assenza dei cicli mestruali e ovulazione.
LE CATTIVE ABITUDINI DA CORREGGERE, IL FUMO – Errati stili di vita, per esempio il fumo, portano a un peggioramento della qualità del seme. Secondo uno studio dell’Università di Siena e Catania gli spermatozoi dei fumatori messi per 24 ore a contatto con le sostanze tipiche che compongono le sigarette si immobilizzano e anche il loro DNA viene irrimediabilmente compromesso e danneggiato. Le fumatrici hanno un maggior rischio di ritardato concepimento, di aborto e gravidanze extrauterine, e vanno incontro a menopausa in media due-tre anni più precocemente. Il rischio di infertilità nella donna fumatrice è 1,6 volte maggiore della non fumatrice. Sterilità: a rischio 4 uomini su 10, le cause e i rimedi più efficaci
LE CATTIVE ABITUDINI DA CORREGGERE, GLI ALCOLICI – Le donne che consumano bevande alcoliche in quantità notevole manifestano alterazioni dell’ovulazione e di sviluppo ed impianto dell’embrione. L’eccesso di alcol nell’uomo danneggia i testicoli, la produzione di testosterone e la maturazione degli spermatozoi. Anche fattori ambientali, come agenti chimici e inquinanti, compromettono la fertilità, oltre a causare patologie andrologiche, come il tumore del testicolo, il criptorchidismo e l’ipospadia.ATTENZIONE ALL’ECCESSO DI CAFFEINA – Secondo uno studio pubblicato sulla rivista The british Journal of Pharmacology sembrerebbe che la caffeina influisca negativamente sulla capacità riproduttiva femminile. Se il caffè è nemico della fertilità
SI ALLO SPORT, SENZA ECCEDERE – L’attività sportiva aiuta a mantenere e garantire un buon livello di fertilità, se praticata in modo costante ma senza eccessi: la sedentarietà, ma anche attività fisica troppo intensa e duratura può pregiudicare l’equilibrio ormonale maschile e femminile. Inoltre le sostanze dopanti possono causare alterazioni del desiderio sessuale, della funzione erettile e della capacità riproduttiva (oligozoospermia, azoospermia) negli uomini e alterazioni del grado di femminilizzazione (ipotrofia mammaria), virilizzazione (irsutismo, modificazioni della voce, alopecia, ipertrofia del clitoride) e alterazioni del ciclo mestruale ed infertilità nelle donne.
EQUILIBRARE GLI ORMONI FEMMINILI – Gli ormoni femminili sono responsabili non solo dei caratteri sessuali primari, ma anche di metabolismo, ossa, distribuzione del grasso corporeo e possono essere responsabili di sbalzi d’umore, sindrome premestruale, crampi e dolori, cattiva digestione, stipsi, acne, etc. In generale uno stile di vita sano e una dieta bilanciata aiutano a mantenere i corretti livelli ormonali, main alcuni momenti della vita, per esempio durante la pubertà, nella fase premestruale o in menopausa, potrebbero essere necessari degli accorgimenti in più. Come equilibrare gli ormoni femminili in modo naturale
OMEGA 3 – Dagli ultimi studi la fertilità maschile si può potenziare anche grazie all’alimentazione. La conferma arriva da due studi: uno condotto dall’Università dell’Illinois e uno dalla Ucla Fielding School of Public Health di Los Angeles. Questi studi hanno dimostrato che gli OMEGA 3 hanno un effetto benefico sulla qualità dello sperma. Gli omega 3 favoriscono la motilità e la velocità degli spermatozoi e contribuiscono all’attivazione di specifici enzimi, in essi contenuti, utili al concepimento. Aumentare la fertilità maschile con gli omega 3
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